Statuto e Regolamento

STATUTO

 

Articolo 1 – Denominazione

E’ costituita una Associazione senza scopo di lucro denominata “SCUOLA D’ARTE BONSAI”

 

Articolo 2 – Scopo

L’associazione ha lo scopo di:

 

a)      Garantire un percorso didattico-formativo volto a sviluppare un livello approfondito di competenza sulla cultura tradizionale giapponese, con particolare riferimento all’arte bonsai, attraverso il miglioramento della conoscenza storica artistica e tecnica della pratica di tale arte; togliere Suiseki dal vecchio testo e spostare in A dal paragrafo B la frase “migliorare la conoscenza storica, artistica e tecnica di tael arte mediante ricerche, studi che possano arricchire il bagaglio culturale dei propri associati”

b)      Promuovere e organizzare mostre, esposizioni, conferenze e manifestazioni di interesse artistico e culturale con particolare riferimento all’arte bonsai;

c)      Collaborare ad iniziative di singoli o di Enti Pubblici o Privati, italiani o stranieri, che concorrono al raggiungimento degli stessi obiettivi.

 

Articolo 3 – Durata

L’Associazione ha durata illimitata salva ogni diversa deliberazione dell’Assemblea.

 

Articolo 4 – Sede Sociale

L’Associazione ha sede in Italia, presso la residenza del Presidente in carica.

 

Articolo 5 – Succursali

Sono previste succursali in Italia e in altri Paesi organizzate su base federale, i cui soci avranno pari diritti rispetto a quelli della Sede italiana.

La Sede Italiana ha il compito di coordinare l’attività della Scuola d’Arte Bonsai secondo un’unità di gestione didattica, amministrativa e finanziaria.

Le Succursali hanno autonomia logistica, amministrativa ed economico-gestionale nel rispetto dei parametri dettati dal Consiglio Direttivo. Dipendono dalla sede centrale per quanto concerne la didattica, la gestione delle attività comuni e le relative spese.

Le succursali trattengono parte dei versamenti per le proprie spese fisse di segreteria e contribuiscono a quelle della sede centrale.

 

Articolo 6 – Soci

Sono soci dell’Associazione:

 

a)      I fondatori;

b)      I soci onorari;

c)      I soci ordinari;

d)     I soci benemeriti;

Sono soci onorari coloro che hanno ricoperto la carica di Presidente e/o di Vicepresidente del Consiglio Direttivo.

Sono soci ordinari singole persone fisiche o giuridiche interessate agli scopi dell’Associazione.

Sono soci benemeriti coloro che si sono distinti per meriti sul campo, nominati dall’Assemblea, su proposta del direttivo o dell’Assemblea stessa.

Tutti i soci, ad esclusione dei soci fondatori, sono soggetti all’accettazione da parte del Consiglio Direttivo, senza obbligo di motivazione.

Con la qualità di socio si assumono tutti i diritti e le obbligazioni previste dal presente Statuto.

Tutti i soci, ad esclusione dei Soci onorari, sono tenuti al versamento della quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo ed hanno pari diritti e doveri.

 

 

 

Articolo 7 – Recesso ed esclusione dei soci

Il socio che intende recedere dall’Associazione deve comunicarlo per iscritto al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata, almeno tre mesi prima della fine dell’anno solare; in caso di mancata comunicazione scritta in senso contrario, l’iscrizione si intende rinnovata tacitamente per l’anno successivo.

I soci in mora nel pagamento della quota per due anni consecutivi decadono automaticamente dall’Associazione.

L’esclusione del socio per gravi motivi, ai sensi dell’articolo 24 c.c. italiano è di competenza dell’Assemblea.

I soci recedenti, esclusi, o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono chiedere la restituzione dei contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione stessa.

I soci radiati perdono qualsiasi diritto nei confronti della Scuola d’Arte Bonsai.

 

Articolo 8 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

 

-          l’Assemblea dei soci

-          Il Presidente

-          Il Vicepresidente

-          Il Consiglio Direttivo

-          Il Tesoriere

-          Il Collegio dei Revisori dei conti

E’ inoltre prevista la nomina di cariche onorarie.

 

Articolo 9 – Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci ha il compito di:

 

-          Approvare il conto consuntivo annuale;

-          Nominare i membri del Consiglio Direttivo;

-          Deliberare le modifiche dello Statuto ed approvare il regolamento;

-          Rimuovere i Consiglieri in caso di ripetute assenze ingiustificate o gravi inadempienze.

Può partecipare all’Assemblea, con diritto di voto, ogni socio in regola con il versamento della quota associativa annuale.

I Soci possono farsi rappresentare con una delega scritta.

Le deliberazioni dell’Assemblea, comprese quelle concernenti le modifiche dello Statuto, sono prese: in prima convocazione, a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le deliberazioni relative allo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio devono essere prese con voto favorevole di almeno la metà dei Soci.

Le deliberazioni dell’Assemblea concernenti la nomina e/o il rinnovo dei componenti degli Organi dell’Associazione saranno valide qualunque sia il numero dei votanti.

 

 

 

 

 

Articolo 10 – Convocazione dell’Assemblea

La convocazione dell’Assemblea deve farsi a mezzo di lettera, fax o e.mail spediti almeno otto giorni prima della data fissata, fatto salvo l’obbligo di spedizione fissato in almeno trenta giorni prima nel caso in cui si debba votare per la nomina e/o il rinnovo dei componenti degli Organi dell’Associazione.

Nell’avviso deve essere precisato l’ordine del giorno e fissata la data per la seconda convocazione.

L’Assemblea dovrà essere convocata da parte del Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio annuale.

L’Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede.

 

Articolo 11 – Presidente

Il Presidente rappresenta l’Associazione nei confronti di terzi, con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; convoca il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci. Il Presidente ha la facoltà di nominare procuratori speciali per lo svolgimento di singoli atti o categorie di atti.

Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo che lo sceglie fra i propri membri a maggioranza semplice dei componenti, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

Requisito necessario per essere eletto Presidente, oltre ad essere membro del Consiglio Direttivo, è possedere la nazionalità italiana.

Per la prima volta sarà nominato in sede di atto costitutivo. In caso di impedimento, anche temporaneo, o per qualsiasi motivo, lo sostituisce il Vicepresidente.

 

Articolo 12 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto  da sette membri eletti dai soci, con l’aggiunta di un rappresentante per ogni Stato Estero.

Per la prima volta il Consiglio Direttivo è nominato in sede di Atto Costitutivo.

Il Consiglio dura in carica quattro anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Possono essere membri del Consiglio Direttivo i soci in regola con il pagamento della tessera da almeno tre anni.

In caso di morte o di dimissioni di un membro, il Consiglio Direttivo provvederà ad integrarsi mediante cooptazione a partire in ordine dal primo dei non eletti.

In caso di impedimento o di rifiuto dei non eletti, il Consiglio potrà scegliere autonomamente tra persone disponibili e meritevoli di fiducia.

Il nuovo Consigliere dovrà comunque essere socio della Scuola da almeno tre anni ed in regola con il pagamento della tessera nell’anno in corso.

In caso di cooptazione, questa deve essere comunicata immediatamente ai soci ed il nuovo Consigliere deve dichiarare pubblicamente quali compiti andrà ad assolvere in seno al Consiglio.

In caso di dimissioni contemporanee di quattro o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo è da ritenersi decaduto ed è necessario ricorrere a nuove elezioni.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

 

            -     definire i programmi di attività;

-          predisporre il regolamento della Scuola;

-          stabilire le quote associative;

-          approvare il bilancio preventivo;

-          predisporre il conto consuntivo dell’Associazione;

-          deliberare su tutti gli argomenti che gli verranno sottoposti dal Presidente;

-          deliberare provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci

Il Consiglio Direttivo avrà inoltre il compito di assegnare al proprio interno e rendere pubblici i compiti dei singoli Consiglieri.

 

 

 

 

Articolo 13 – Convocazione e deliberazioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato a cura del Presidente presso la sede dell’Associazione o altrove, purché nell’ambito del territorio italiano.

Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della metà dei Consiglieri e le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti; in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

 

Articolo 14 – Tesoriere

Il tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri.

 

 

Articolo 15 – Autorizzazioni e revoche

Chiunque eserciti attività in nome e per conto della Scuola d’Arte Bonsai deve essere autorizzato dal Consiglio Direttivo. Autorizzazioni e revoche dovranno essere comunicate per iscritto in duplice copia (una per la Scuola d’Arte Bonsai, l’altra per il destinatario dell’autorizzazione o revoca), firmate da entrambi i soggetti e rese pubbliche.

 

Articolo 16 – Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai contributi inizialmente versati dai soci fondatori nonché dai beni che saranno acquistati con le risorse finanziarie disponibili.

 

Articolo 17 – Fonti di finanziamento

Le entrate sono costituite:

 

-          dalle quote versate dai soci nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo;

-          da atti di liberalità, anche modali, di terzi;

-          dalle entrate derivanti da eventuali contributi di Enti pubblici;

-          da altri proventi di natura patrimoniale.

 

Articolo 18 – Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno.

 

Articolo 19 – Bilancio preventivo                                                                                                        

Il bilancio preventivo dovrà individuare, in base alle risorse economiche disponibili o preventivabili, l’attività che l’Associazione dovrà svolgere nel successivo anno.

 

Articolo 20 – Conto consuntivo

Il conto consuntivo raccoglie i risultati economici dell’attività svolta nell’anno precedente e sarà accompagnato da una relazione illustrativa. Entrambi i documenti saranno sottoposti all’Assemblea dei soci per l‘approvazione.

 

Articolo 21 – Revisori dei conti

Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri effettivi nominati dall’Assemblea dei soci e durerà in carica quattro anni. Compito del Collegio dei Revisori dei conti è quello di controllare la gestione amministrativa dell’Associazione.

 

Articolo 22 – Clausola compromissoria

Qualsiasi controversia tra i soci, ovvero tra il Consiglio Direttivo ed i soci in ordine ai rapporti associativi che abbiano per oggetto diritti disponibili a norma di legge (fatta eccezione per quelle di inderogabile competenza dell’autorità giudiziaria) è demandata, per la sua risoluzione, ad un arbitrato irrituale il cui lodo ha significato e valore di transazione, a mezzo di tre arbitri amichevoli compositori,due dei quali nominati dalle parti contendenti.

Il ricorso alla procedura arbitrale è promosso dalla parte che vi ha interesse mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento all’altra parte, contenente la nomina dell’arbitro e la relativa accettazione.

La controparte, entro il termine perentorio di quindici giorni dal ricevimento della raccomandata di cui sopra, deve comunicare, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, la nomina del proprio arbitro e relativa accettazione; in difetto, la nomina compete al presidente pro tempore dell’Unione Industriale della Provincia in cui ha sede l’Associazione su istanza dell’altra parte. Nei quindici giorni successivi i due arbitri, come sopra nominati, provvedono alla nomina del terzo arbitro, Presidente del Collegio; in difetto di accordo, la nomina compete al Presidente pro tempore dell’Unione Industriale della Provincia in cui ha sede l’Associazione, su istanza dell’arbitro più diligente.

Il lodo deve essere emesso entro centoventi giorni dalla accettazione. Il Collegio ha i più ampi poteri regolamentari in ordine alla procedura. La decisione, anche istruttoria, viene assunta a maggioranza. La decisione del Collegio è obbligatoria per le parti, ancorché uno degli arbitri rifiuti di firmare il lodo. Il Collegio determina altresì i criteri di ripartizione delle spese ed i compensi.

 

Articolo 23 – Cariche

Tutte le cariche dell’Associazione sono onorarie e non retribuite, ad eccezione di riconoscimenti straordinari deliberati dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 24 – Norme finali

Per tutto quanto non previsto si fa riferimento alle leggi vigenti ed al regolamento della Scuola d’Arte Bonsai

 

 

 

 REGOLAMENTO

 

Struttura del percorso di studi

I corsi della Scuola d’Arte Bonsai sono sedici (svolti in due sessioni: una primaverile ed una autunnale), tutti tenuti da Maestri giapponesi, durano tre giorni e sono suddivisi in quattro livelli:

-          elementare (corsi dall’I al IV);

-          intermedio (corsi dal V all’VIII);

-          superiore (corsi dal IX al XII);

-          per Istruttori (corsi dal XIII al XVI).

Ogni corso ha un costo è di 300 € a persona. Se l’allievo, per motivi personali è impossibilitato alla frequenza di tutte tre le giornate, è comunque tenuto a versare la quota per intero.

Sono previsti sconti del 30% per i giovani fino ai 30 anni sia per i corsi ordinari, sia per quelli di aggiornamento.

La Scuola fornisce il materiale per la parte teorica (una dispensa per ogni livello con la teoria riguardante i temi che saranno affrontati nei quattro corsi del livello stesso, una cartellina, una biro ed un blocco per appunti, che saranno forniti al primo corso per raccogliere tutti gli appunti del percorso didattico).

Per passare da un livello al successivo è necessario il supermento di un esame, la cui quota d’iscrizione è di:

-          26 € per gli esami del IV e del VIII corso;

-          52 € per gli esami del XII e del XVI corso.

L’esame per accedere al livello intermedio consiste nella lavorazione di una pianta; per l’esame di accesso al livello superiore a questa si aggiunge la valutazione dell’allestimento di un tokonoma; gli esami del XII e XVI corso prevedono come ulteriore prova la redazione di un tema.

La traduzione in Giapponese degli elaborati testuali è a carico della Scuola; questi non dovranno superare le due cartelle dattiloscritte di lunghezza (nel caso di testi su supporto digitale: 2 pagine in carattere di dimensione 12 con interlinea singola).

Per accedere agli esami  occorre aver frequentato almeno tre corsi dei quattro previsti.

In caso di frequentazione di meno di tre corsi, per l’accesso agli esami è indispensabile recuperare i corsi non seguiti, fin ad averne frequentati il minimo di tre.

Essendo l’ultimo di ogni livello un corso d’esame, lo stesso è considerato valido nel conteggio dei corsi seguiti.

Il superamento degli esami dà diritto ad ottenere un diploma riconosciuto dalla Scuola d’Arte Bonsai.

A tutti gli Istruttori diplomati la Scuola omaggia un sigillo con ideogramma giapponese personalizzato.

I diplomi rilasciati dalla Scuola d’Arte Bonsai possono abilitare all’insegnamento in nome e per conto della Scuola stessa, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo.

Al raggiungimento del XII corso, dopo aver superato il relativo esame ed ottenuto il diploma della Scuola d’Arte Bonsai, si può ottenere l’Attestato di Bonsaista della Federazione Scuole Bonsai giapponese che registra gli attestati.

Al raggiungimento del XVI corso, dopo aver superato il relativo esame ed ottenuto il diploma della Scuola d’Arte Bonsai, si può ottenere l’Attestato di Istruttore della Federazione Scuole Bonsai giapponese.

È prevista la possibilità di ritirare l’attestato giapponese del XII corso (una volta superato il relativo esame) e di non ritirare il diploma giapponese del XVI corso, mentre non è possibile il contrario.

Il ritiro degli attestati della Federazione Scuole Bonsai giapponese non è obbligatorio.

Al termine del percorso di studi, agli Istruttori viene offerta la possibilità di frequentare un corso di aggiornamento, con cadenza annuale, tenuto ogni anno da un Maestro giapponese diverso, specializzato su argomenti specifici.

I corsi di aggiornamento per Istruttori hanno durata di due giorni ed il loro costo è di 200 €.

Tutti i corsi (ordinari e di aggiornamento) tenuti da maestri giapponesi avranno durata di 8 ore giornaliere, con lezioni suddivise in una sessione mattutina ed una pomeridiana.

Per tutti i corsi (sede centrale, succursali e aggiornamento) qualora il numero di partecipanti non fosse sufficiente a coprire le spese vive relative al corso ed una quota di partecipazione alle spese comuni di gestione e didattica della Scuola (stabilita annualmente dalla Scuola, in funzione del bilancio dell’anno precedente) in caso di richiesta di attivazione di nuove classi, questa non sarà consentita; per classi già in essere, si prevedono le seguenti due possibili soluzioni:

-          gli allievi si auto-tassano di una quota pro capite necessaria a raggiungere l’ammontare complessivo previsto;

-          il corso viene trasferito nella sede centrale ed accorpato con un altro attiguo per percorso di studi.

All’interno di ogni corso gli allievi nominano un capoclasse al quale poter fare riferimento per questioni logistiche ed organizzative, da riferire alla Segreteria e/o al Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di aggiornare le quote dei corsi in funzione dell’andamento dei costi della Scuola d’Arte Bonsai.

 

Sedi e succursali 

In Italia i corsi saranno tenuti in una sola sede.

Possono essere tenuti, per deroghe eccezionali, corsi in succursali sul territorio nazionale o all’estero, solo se queste garantiscono, per tutta la durata del ciclo didattico, un numero di partecipanti minimo necessario a soddisfare le condizioni di cui sopra.

Ogni succursale individua un responsabile che ne gestisca gli aspetti logistici, amministrativi ed economico-gestionali, secondo le autonomie previste dallo Statuto e secondo un’unità di gestione didattica, amministrativa e finanziaria dettata dalla Sede centrale. Il lavoro organizzativo del responsabile verrà compensato con 300,00 € a corso. Qualora non siano coperte le spese, inclusa detta quota di pertinenza, il compenso è ridotto a 100 €.

Al termine di ogni sessione le Succursali hanno l’obbligo di presentare un rendiconto finanziario con entrate ed uscite, versando i corrispettivi alla casa madre.

Per ogni succursale, è prevista inoltre la designazione di un sostituto del responsabile, che vi subentri con le medesime funzioni in caso di dimissioni o di indisponibilità dello stesso.

 

Modalità d’iscrizione

 Per iscriversi ad uno o più corsi è necessario possedere la tessera associativa annuale di 30 €, compilare il modulo di iscrizione (disponibile on-line sul sito www.scuolabonsai.it) ed inviarlo alla Segreteria entro il termine stabilito dalla stessa (ed indicato sul modulo).

Per i corsi tenuti nelle succursali estere o italiane, gli allievi dovranno versare la quota d’iscrizione al referente incaricato dalla Scuola d’Arte Bonsai, il quale provvederà a farla pervenire alla Segreteria della Scuola stessa.

 

Disposizioni per gli Istruttori convenzionati

Tutti gli Istruttori, regolarmente iscritti alla Scuola d’Arte Bonsai, hanno la facoltà di svolgere, previa autorizzazione scritta della Scuola, attività didattica e di certificare in nome e per conto della Scuola d’Arte Bonsai la frequenza di corsi autonomamente organizzati, secondo il programma della Scuola, fino e non oltre l’VIII corso.

Qualsiasi attività didattica svolta oltre l’VIII corso non è autorizzata dalla Scuola d’Arte Bonsai e non può essere presentata come tale, pena la revoca dell’autorizzazione stessa.

La certificazione di frequenza per i corsi organizzati da ogni singolo Istruttore avviene tramite attestati numerati e nominativi predisposti dalla Scuola.

Tutti gli allievi che frequentano i corsi presso gli istruttori convenzionati, devono essere in regola con il tesseramento annuale alla Scuola, pena il mancato rilascio dell’attestato di frequenza. È compito degli stessi Istruttori, verificare che gli allievi siano in regola con il tesseramento e, qualora rilevato il contrario, provvedere a ritirare la quota associativa della Scuola e versarla alla Segreteria prima o contestualmente alla richiesta degli attestati di frequenza dei propri allievi.

Gli Istruttori convenzionati che svolgono attività didattica in nome e per conto della Scuola d’Arte Bonsai sono tenuti annualmente a fornire una relazione dell’attività didattica svolta da ogni allievo.

La Segreteria della Scuola terrà un registro aggiornato per ogni sede distaccata convenzionata, del numero di allievi e degli attestati rilasciati.

Gli Istruttori che svolgono attività didattica in nome e per conto della Scuola d’Arte Bonsai, hanno l’obbligo di frequenza dei corsi di aggiornamento, pena la revoca dell’autorizzazione all’insegnamento in nome e per conto della Scuola.

La Scuola d’Arte Bonsai, su richiesta, potrebbe fornire agli Istruttori convenzionati il materiale necessario per lo svolgimento dell’attività didattica – dispense a colori, blocchi note e biro – al costo oltre le spese di spedizione. 

Le quote dei corsi svolti presso gli Istruttori convenzionati saranno trattenute dagli Istruttori stessi come compenso per l’attività svolta.

Se gli Istruttori convenzionati hanno attive una o più classi avranno diritto al 15% di sconto sul costo dei corsi di aggiornamento.

Al termine del livello intermedio (che si conclude all’VIII corso), o prima, se l’Istruttore convenzionato li riterrà già idonei, gli allievi della scuola che hanno svolto l’attività didattica presso l’Istruttore stesso, hanno la possibilità di sostenere un esame di ammissione alla Scuola d’Arte Bonsai con il docente giapponese, per proseguire il percorso di studi sotto la guida dei Maestri giapponesi della Scuola.

La partecipazione all’esame comporterà il versamento della quota relativa.

L’esame si articolerà nelle seguenti prove da sostenersi in una intera giornata:

-          impostazione di una propria pianta nello stile prescelto;

-          illustrazione del proprio lavoro al Maestro;

-          presentazione di almeno cinque piante lavorate durante i corsi frequentati presso la sede  dell’Istruttore autorizzato (la discussione verterà sulle peculiarità degli stili e su tutti quegli interventi di mantenimento necessari per costruire gradatamente nel tempo un bonsai).

Da una prova così articolata, unitamente alle relazioni sull’attività didattica svolta dall’allievo, inviate annualmente dall’Istruttore, il Maestro potrà trarre un giudizio completo sulla preparazione del candidato.

Gli allievi, dopo aver superato la prova d’esame, verranno indirizzati, secondo l’insindacabile giudizio del Maestro, ad un corso  secondo le capacità e conoscenze dimostrate. 

 

Corsi propedeutici

Al livello elementare (per i primi quattro corsi) sono affiancati alla didattica ordinaria corsi propedeutici facoltativi. Il pomeriggio del terzo giorno sono previste lezioni teoriche, tenute da Istruttori italiani o stranieri per i corsi all’estero, con argomenti relativi alla coltivazione e manutenzione dei Bonsai in riferimento alle realtà locali (nozioni di fisiologia e patologia vegetale per la gestione ordinaria del bonsai). Parallelamente, per chi ritenesse la propria preparazione sufficiente sugli argomenti trattati dagli Istruttori, il Maestro resterà a disposizione per lavorazioni pratiche.

Le lezioni propedeutiche saranno tenute nelle sede di svolgimento dei corsi e saranno gratuite per i corsisti che intenderanno seguirle. In fase di iscrizione al corso con il Maestro giapponese, è necessario, se interessati, opzionare la partecipazione al corso propedeutico contestuale.

La selezione degli Istruttori italiani e stranieri per i corsi propedeutici, ferma restando l’assoluta priorità della qualità didattica (e non primariamente tecnica), sarà affidata al responsabile della Didattica in seno al Consiglio Direttivo.

Gli Istruttori selezionati, che si presteranno a fornire il supporto didattico necessario ai corsi propedeutici, avranno diritto ad un rimborso delle spese vive sostenute e a scelta:

-          un compenso di 100 € a giornata;

-          il corso di aggiornamento omaggiato.

 

Albo Istruttori

L’elenco degli allievi diplomati dalla Scuola d’Arte Bonsai è definito “Albo Istruttori”. Ogni istruttore ha la possibilità di utilizzare una pagina sul sito Internet dove potrà versare il proprio curriculum a scopo informativo e promozionale.

 

Corpo “ex allievi”

 

L’insieme di tutti i diplomati della Scuola d’Arte Bonsai costituisce di fatto il Corpo “ex allevi” della Scuola d’Arte Bonsai: un gruppo di persone con unico denominatore comune quello di aver frequentato la Scuola, che, su base spontaneistica e volontaristica propone, organizza e realizza eventi di confronto e aggregazione per il Corpo stesso e/o per altri.

Il Corpo “ex allievi” possiede autonomia organizzativa, pur garantendo un operato comunque e sempre in accordo con il Consiglio Direttivo e secondo il pieno rispetto delle linee d’azione, dei principi e del regolamento della Scuola.

Il Corpo nomina al suo interno un rappresentante; a questo spetta il coordinamento e la diffusione di informazioni circa tutte le attività ed iniziative che il Corpo riterrà opportuno organizzare (momenti

 di incontro tra Istruttori per lavorare, per approfondire argomenti, per aggiornamenti ulteriori rispetto al corso ufficiale, per fare festa o per promuovere il Corpo stesso e la Scuola).

 

Norme di comportamento

Tutti i soci sono tenuti ad un comportamento corretto, educato e rispettoso nei confronti dei docenti, della Scuola e degli altri soci.

Essendo la Scuola d’Arte Bonsai un’Associazione senza scopo di lucro, è severamente vietato commerciare qualsiasi tipo di bene nelle strutture in cui si effettuano i corsi e per tutta la loro durata.

In caso di infrazione, la Scuola procederà con una notifica di diffida nei confronti del contravventore e, in caso di successiva reiterazione del comportamento, con la sospensione del contravventore dall’Associazione stessa e da tutte le attività ed essa connesse per tre anni.

Gli espositori di piante in mostra durante la Festa di Primavera e dei Congressi Internazionali o altre manifestazioni sono tenuti a coadiuvare le attività di allestimento e disallestimento delle strutture espositive.

 

Disposizioni relative al Consiglio Direttivo ed alla sua elezione

Sulle schede elettorali, accanto ai nominativi dei candidati, oltre alla loro proposta per lo svolgimento dei compiti necessari all’interno del futuro direttivo, deve essere presente una fototessera del candidato stesso, che dovrà essere inviata alla segreteria della Scuola con un anticipo sufficiente a garantire la predisposizione delle schede stesse.

Il Consiglio Direttivo, una volta eletto, avrà inoltre il compito di assegnare al proprio interno, durante la prima seduta, e rendere pubblici i seguenti compiti, suddivisi secondo le capacità, attitudini e disponibilità dei singoli consiglieri e a partire dalle proposte pubbliche che gli stessi avranno formulato contestualmente alla candidatura:

-           responsabile delle manifestazioni;

-          responsabile dei rapporti con le associazioni nazionali e sovranazionali;

-          responsabile dei rapporti con gli Istruttori;

-          responsabile della didattica;

-          responsabile della logistica;

-          responsabile della pubblicità, promozione, canali telematici e nuove tecnologie;

-          responsabile dei rapporti con gli allievi.

Durante le riunioni del Consiglio Direttivo, i rappresentanti dei Paesi esteri, che potranno partecipare alle riunioni anche per via telematica, devono dotarsi di un’interprete che traduca simultaneamente. Il costo relativo è a carico della Scuola.


INDICAZIONI PER LE LINEE GUIDA DI GESTIONE

Didattica

Corsi propedeutici

Con l’introduzione dei corsi propedeutici, la didattica del Maestro durante i primi quattro corsi richiederà di concentrare gli argomenti teorici durante i primi due giorni di ogni corso, al fine di consentire ai meno esperti la frequentazione delle lezioni propedeutiche, senza perdere gli insegnamenti del Maestro.

Dispense

Le dispense oggi in uso richiedono un commento e degli spunti da parte del docente della Scuola d’Arte Bonsai. Si ritiene utile che uno dei primi incarichi del futuro responsabile della didattica in seno al Consiglio Direttivo sia quello di dedicarsi alla loro eventuale revisione, per adeguarle secondo gli aggiornamenti del programma didattico.

Maestri

Le esperienze recenti impongono l’attenzione sull’attuale struttura didattica della Scuola con Docente giapponese unico, che appare rischiosa.

Si propone pertanto di considerare l’opportunità  di avere a disposizione  più Docenti giapponesi.

Non si ritiene necessario superare i tre docenti.

Interpreti

Per garantire continuità alla Scuola, così come si rende necessaria la previsione e relativa ricerca di più Maestri, discorso analogo vale per gli Interpreti.

Trovare persone in grado di conoscere le due lingue nei reciproci aspetti tecnici è estremamente difficile. Si propone pertanto l’affiancamento di persone per permetterne la formazione, in modo che siano preparati per quando sarà  necessaria la loro presenza.

 

Manifestazioni

Congressi internazionali

Alla luce dei grandi sforzi economici, fisici e logistici per la Scuola, legati all’organizzazione dei Congressi internazionali, si consiglia di renderli da biennali a triennali ed itineranti nei vari paesi in cui trovano collocazione delle succursali della Scuola d’Arte Bonsai, su candidatura degli stessi con almeno un biennio di anticipo.

In caso di mancanza di candidature e di disponibilità di sedi idonee o di risorse economiche, la loro realizzazione potrà essere posticipata.

 

Festa di Primavera

Per coinvolgere maggiormente i Paesi esteri e nell’ambito di un’impostazione federale della Scuola, si ritiene possibile, sulla base di iniziativa locale e secondo il coordinamento del Consiglio Direttivo (onde evitare inconvenienti logistici), l’organizzazione di ulteriori manifestazioni, analoghe alla Festa di Primavera (che resterà un appuntamento fisso in Italia), negli altri Paesi sede di succursali della Scuola.

 

Pubblicità e promozione

Si ritiene opportuno far fronte alla riduzione del numero di nuovi iscritti alla Scuola d’Arte Bonsai, osservata negli ultimi anni in Italia e all’estero, attraverso opportune e più finalizzate azioni pubblicitarie e promozionali.

Si ritiene più efficace capillarizzare l’azione della Scuola sul territorio attraverso la partecipazione attiva a manifestazioni già esistenti nel contesto bonsaistico, in grado di fornire opportune vetrine pur piccole, ma quanto più possibile costanti presenze, anche solo con una o due piante in mostra o con un dimostratore, a seconda degli spazi disponibili. Tali partecipazioni possono essere attuate anche attraverso la concessione di patrocinio per manifestazioni, il più possibile a livello locale.

A tutte le iniziative di rappresentanza è opportuno sia associata azione di volantinaggio e diffusione di materiale documentaristico sulle offerte formative e sulle iniziative della Scuola, che dovranno essere estrinsecate attraverso opportuni strumenti di divulgazione.

Si suggerisce inoltre di iscrivere la Scuola ai Coordinamenti regionali (Piemonte/Lombardia, Triveneto, Emilia Romagna, Toscana, ecc) e far partecipare gli allievi alle Mostre di coordinamento e ai Concorsi per miglior bonsaista.

Riveste enorme importanza per la pubblicità della Scuola il sito internet, oggi ampiamente sotto sfruttato. Si rende necessaria la nomina di un responsabile che si occupi degli aggiornamenti (che dovranno essere circa mensili, per garantire dinamicità al sito), di rispondere quasi in tempo reale alle e-mail di chiunque richieda informazioni e di procurare materiale tecnico necessario a rendere il sito non solo di rappresentanza, ma di interesse per la qualità dei contenuti tecnici. A tal proposito si propone di caricare sul sito tutti gli articolo pubblicati dalla rivista Bonsaitalia Arte e Natura scritti da esponenti della Scuola. Si ritiene altresì utile offrire a riviste di giardinaggio (ad esempio Gardenia o Giardini) la gestione di una rubrica sul bonsai, a titolo gratuito, in cambio di un piccolo spazio connesso per diffondere il nome della Scuola. Per tale attività dovrà essere incaricato un apposito responsabile.