II Congresso Internazionale della Scuola d’Arte Bonsai

Suggestioni d’Oriente

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Autunno, tempo di raccolta: ci possono essere delle annate eccezionali e, nel nostro caso, si è proprio trattato di un Congresso D.O.C.
La “semina” è sempre laboriosa: la scelta della “località” è fondamentale tanto quanto il responsabile locale su cui graverà il maggior lavoro. L’Istruttore amico Mario Esposito, offrendoci il suo aiuto, non immaginava certo, e fino a che punto, gli sarebbero piovute addosso responsabilità ed incombenze.
Giocare in casa aiuta, specie se si tratta di una persona come Mario e, possiamo affermare che, senza di lui, la manifestazione non avrebbe potuto avere luogo.
Ogni mercoledì mattina Mario, Giuseppe - allora Presidente - ed io ci davamo ap-puntamento ad Arona. Per prima cosa abbiamo incontrato il signor Sindaco, dott. Catapano, per la presentazione del Congresso. L’accoglienza è superiore alle aspettative: addirittura ci ringrazia per aver scelto Arona come sede dell’evento e mette a disposizione tutti i suoi collaboratori per ogni nostra necessità. Tra questi, i due che ci aiuteranno maggiormente sono il dott. F. Sarcinelli e la dott.ssa A. Pirali. Nello stesso Palazzo Comunale ci viene organizzata la conferenza stampa che vedrà la partecipazione del vice Sindaco di Arona dr. M. Pagliani.

Ci viene messo a disposizione gratuitamente il Palacongressi in centro città: si tratta di un teatro con una platea di trecentoventi posti a sedere ma che purtroppo non può ospitare l’esposizione bonsai. Si pensa subito alla mostra di calligrafia, alla cerimonia del tè, al giardino giapponese che la Nippon Bonsai allestirà ed alle dimostrazioni di Ikebana, Kusamono e bonsai nonché a una conferenza sui giardini giapponesi tenuta dal dott. Francesco Merlo.

Il problema di un Centro Congressi adatto a contenere tutti i tokonoma con i bonsai di istruttori ed allievi ci viene risolto dal signor Franco Bertalli, proprietario degli hotel Concorde, Atlantic e Giardino.

Dal 1982 mi occupo dell’organizzazione di manifestazioni con ospiti importanti e non ho mai incontrato una persona così disponibile, pronta a risolvere qualsiasi problema mi si presentasse.

Un grazie di cuore va anche a tutti i suoi collaboratori altrettanti validi.

Il suo Centro Congressi è situato presso l’Hotel Concorde; qui si è concentrata quasi tutta la parte bonsai della manifestazione: dall’esposizione in tre grandi saloni, a tutti i seminari di bonsai, di calligrafia, di kusamono e di ikebana. Il clou della manifestazione si è avuto nella giornata di domenica quando Mr Takeyama e Mr Suzuki hanno dimostrato in contemporanea, il primo realizzando un bosco di faggi dei Pirenei su lastra ed il secondo due ishizuki di forme ed essenze diverse.

Proseguendo nei ringraziamenti, chi era ospite dell’Hotel Concorde e tutti coloro che hanno partecipato alla Cena di Gala, hanno potuto godere di cibi preparati in modo straordinario, citando in modo particolare il buffet dei dolci.

Gli ospiti giapponesi, alcuni dei quali venuti per la prima volta in Italia si erano portati cibi da casa, prima di partire li hanno donati a Sawa Nakamura perché conquistati dalla cucina italiana.

La manifestazione ha avuto il patrocinio dei Comuni di Arona, Borgomanero, Ghemme, le Province di Novara e Del Versano Cusio Ossola. Coloro che invece hanno contribuito materialmente alla realizzazione del Congresso sono stati: Regione Piemonte, Frantoli Grappe, Aceto Ponti, Unione Industriale di Novara, Casa di Cedri di Fara Novarese, Palzola Gorgonzola, Cantine Rovellotti di Ghemme, Discoteca La Rocca di Arona, Tipografia Almaca.

Mario Esposito ha organizzato per gli ospiti giapponesi due serate particolari giovedì 30 agosto e venerdì 31. Un amico collezionista privato, Giuseppe Marucco, ci ha aperto il suo “museo” le cui opere, raccolte nel corso di una vita e che verranno messe a disposizione del pubblico grazie a una Fondazione che lui e sua moglie costituiranno, hanno lasciato i visitatori senza parole. Alla fine della visita, Susanna Esposito ed alcune amiche hanno preparato un ricco buffet con formaggi omaggiati dal signor Palzola, vini dei F.lli Rovellotti ed altre prelibatezze preparate da loro. Il tutto è stato completato dalla presentazione in anteprima mondiale della canzone colonna sonora della nuova campagna contro il lavoro minorile organizzata dalla FAO, canzone cantata dalla cantautrice Maria Oliviero.

La serata di venerdì invece ci ha visti ospiti dei F.lli Rovellotti, viticultori in Ghemme, in un castello dove ci sono stati offerti salumi e formaggi magistralmente abbinati a vini D.O.C. Nel corso della serata il signor Palzola, che aveva offerto i formaggi, ha dimostrato su un’intera forma di gorgonzola, i sistemi per controllarne la stagionatura. Un video invece ha illustrato i vari processi della lavorazione.

Mr Iwasaki avrebbe voluto acquistare l’intera forma ma il proprietario non l’ha accontentato perché il trasporto aereo, che non sarebbe potuto avvenire in condizioni ottimali, avrebbe potuto danneggiare il gorgonzola.

Questa serata ha visto anche la presenza del Console Generale Giapponese Hiroshi Azuma e della Vice Console Sumiko Kawanishi che hanno potuto approfittare di questa occasione “unica”.

Ritornando al Congresso, nel corso di tutte le tre giornate, Istruttori diplomati italiani e stranieri hanno dovuto rinunciare a Cena di Gala ed altro perché impegnati in dimostrazioni di tecniche bonsai, sia all’Hotel Concorde che al Palacongressi.

Gli ospiti d’onore, Mr Hiroshi Takeyama, Presidente della Nippon Bonsai Association, Mr Daizo Iwasaki, Presidente dell’Associazione Mondiale Bonsai, Mrs Hideko Metaxas, artista eclettica, si sono molto complimentati con il Maestro Hideo Suzuki per il livello raggiunto dai suoi allievi e istruttori diplomati.

Un altro successo della manifestazione è stata l’affluenza di molti allievi ed istruttori provenienti da tutta Europa che hanno potuto confrontarsi o vedere all’opera personaggi famosi. Tra i visitatori invece abbiamo avuto anche ospiti americani oltre che giapponesi ed europei.

La stampa e la televisione hanno contribuito al successo dell’evento e gli ospiti giapponesi sono ripartiti con una rassegna stampa incredibile.

Il tempo ci ha favoriti ed anche la Mostra-Mercato, allestita sopra il Centro Congressi dell’hotel Concorde, ha visto venditori provenienti anche dalla Francia e dalla Slovenia.