Alessandro Bovio

Mi chiamo Alessandro Bovio, sono nato il 06/04/1978 e non so dire di preciso quando e dove entro in contatto per la prima volta con il bonsai, dal momento che da sempre sono attratto dal mondo della natura in generale.

All’età di sette anni è già forte in me la curiosità nei confronti di quest’arte e per questo, in occasione della mia prima comunione mi sono regalati due manuali pratici di tecnica bonsai e poco dopo tre bonsai, acquistati presso un vivaio locale e, uno di questi, un larice, a distanza di venticinque anni è ancora presente nella mia collezione.

Ci sono quindi le prime basi per iniziare a praticare bonsai, anche se lo faccio da autodidatta, con limitati mezzi e limitate conoscenze a causa della mia giovane età!

 Nonostante le non piccole difficoltà e i molti errori spesso fatali per le mie piante, continuo a portare avanti la mia passione sperimentando ciò che leggevo sui libri senza però ottenere risultati soddisfacenti sino a quando, compiuti diciassette anni, riesco a partecipare a un seminario di tecnica bonsai presso un centro che continuo a frequentare nei tre anni successivi.

Cosi facendo riesco a iniziare un percorso di apprendimento serio e a entrare in contatto con altri appassionati con cui inizio subito a condividere i piaceri del fare bonsai e a scambiare idee e opinioni.

Nel 1998 finisco gli studi superiori diplomandomi enotecnico e inizio a lavorare presso una cantina.

Da allora avendo maggiori disponibilità finanziarie decido di iscrivermi alla scuola d’arte bonsai del maestro Suzuki, e ad alcuni bonsai club, frequento corsi di suiseki con Chiara Padrini e seminari con istruttori nazionali e giapponesi, visito mostre e congressi entrando in contatto con il mondo bonsaistico italiano ed europeo.

Nel 2004 mi reco in Giappone con la scuola d’arte bonsai, dove finalmente riesco a percepire lo spirito vero, profondo e intimo di quest’arte, riportandomi in un certo modo alle emozioni primordiali di quando “tentavo” di fare bonsai da bambino.

A questo punto lascio per un po’ da parte la vita associativa e le mostre sia a livello locale sia nazionali rendendomi conto che, in queste situazioni, raramente riesco a trovare quello che io ritengo essere il vero spirito del bonsai e della sua pratica, che anzi molto spesso è volutamente freinteso svuotando completamente quest’arte di tutti i suoi profondi contenuti spirituali e filosofici. Inizio quindi un periodo di ricerca volta ad approfondire meglio gli aspetti più intimistici di quest’arte e creare quindi un punto di contatto più diretto  tra me e il bonsai al di là della tecnica e delle nozioni.

Nella primavera del 2007 ho l’occasione di realizzare tutto questo, infatti, partecipo a un seminario di pittura sumi-e con il monaco zen Beppe ‘Mokuza’ Signoritti e inizio a praticare regolarmente zazen diventando uno dei soci fondatori del dojo zen di Alba nato ufficialmente nel 2009 . Nel 2008 ho anche allestito una mostra di miei bonsai al dojo di Torino e di Fossano nell’ambito di manifestazioni volte a divulgare l’attività del centro e la pratica dello zen.

Tornando al bonsai… nella primavera 2009, giunto alla fine del percorso di studi della scuola, sotto la guida del maestro Keizoo Ando, finalmente ho potuto realizzare il mio grande sogno di diventare istruttore con la speranza di poter, nel prossimo futuro, fare bonsai insieme ad altri appassionati come me e di poter loro trasmettere, oltre che la tecnica anche i valori spirituali di quest’arte.